La Saviolina compie 90 anni e torna a navigare

Al Club Nautico di Riccione il 21 luglio la storica barca torna in mare, a vele spiegate e totalmente restaurata

Dettagli dell'evento

Quando

21/07/2018
dalle 09:00 alle 20:00

Dove

Riccione, Club Nautico

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Con un programma delle grandi occasioni si celebrano i 90 anni della Saviolina al Club Nautico di Riccione il prossimo 21 luglio alla presenza del Sindaco di Riccione, Renata Tosi, del Presidente del Club Nautico, Sebastiano Masetti, e del Presidente dell’Istituto Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna, Roberto Balzani.
Il novantesimo compleanno della Saviolina dal suo varo, nel 1928, coincide con l’ultimazione del suo secondo restauro integrale e con la presentazione della pubblicazione curata da Stefano Medas che ne racconta la storia e le gesta “La Saviolina 1928-2018 Storie, restauri, avventure, vicende passate e recenti di un lancione tradizionale della marineria romagnola a novant’anni dal varo”.

La storia

Varata nel 1928 con il nome di Nino Bixio, la barca fu auto affondata nel 1942 durante la seconda Guerra Mondiale per non essere requisita dalle truppe tedesche in ritirata. Diventa "la Saviolina" nel 1959, quando viene acquistata da Saverio Savioli per divenire imbarcazione da diporto dedicata agli ospiti dell’Hotel Savioli Spiaggia. Sono gli anni in cui di personaggi famosi ne ospita tanti il bel lancione: da stelle del calcio come Pelé e Beckenbauer, a star del cinema come Gina Lollobrigida a Anita Eckberg. Poi una rovinosa mareggiata, nel 1964, ne causa il terribile naufragio. Nel 1994 i Savioli la cedono al Comune di Riccione che ne affida la gestione al locale Club Nautico. E sono il Comune ed il Club Nautico riccionesIl ri a rivolgersi all’IBC per sostenerne il recupero strutturale e quindi la sua rinascita.

Il restauro
Fra questa straordinaria imbarcazione da pesca storica e l’IBC esiste un rapporto solido, senza dubbio unico per via del primo restauro integrale che l’Istituto ha promosso, coordinato e finanziato in toto alla fine degli anni ’90: un’occasione che ha generato una eccezionale esperienza sia conservativa, per via dello straordinario oggetto, sia collaborativa con l’amministrazione di Riccione e il Club Nautico.

Precedute da un articolato lavoro di studio e di ricerca del lancione in collaborazione con il Comune di Riccione, il Club Nautico riccionese e numerosi esperti di settore, le complesse operazioni di restauro affidate al Cantiere Navale Manzi di Riccione sono state condotte nel rispetto delle tecniche costruttive dei maestri d’ascia. L’intervento, completato dal restauro della prua e del timone originali e delle vele al terzo, ha riportato la Saviolina nel 2000 al suo assetto originario e al fascino nostalgico di poterla rivedere navigare nelle acque adriatiche.

In concomitanza con l'inaugurazione della Saviolina restaurata, veniva anche dato l’avvio ad una serie di iniziative di valorizzazione. Con un vistoso e variopinto trasporto eccezionale la Saviolina fu protagonista al Salone del Restauro di Ferrara proprio nell’edizione 2000: nel suo rinnovato fascino policromo faceva mostra di sé con le vele al terzo svolazzanti negli spazi esterni del salone fieristico e un ampio ponteggio costruitole attorno per l’occasione consentiva la visita da vicino. La presentazione di questo importante recupero aveva offerto l’occasione di una mostra allestita al Salone omonima al catalogo "E il navigar m'è dolce....Musei della marineria lungo la riviera emiliano-romagnola. Il restauro della Saviolina” a cura di Luisa Masetti Bitelli, Orlando Piraccini e Antonella Salvi che assieme al restauro del lancione abbracciava il più vasto tema delle realtà marinare della nostra costa. Dopo il Salone ferrarese la mostra è diventata itinerante in altre sedi di costa accompagnata da un Video realizzato da IBC “La Saviolina, già Nino Bixio”.

E infine il dossier IBC "La Saviolina già Nino Bixio" curato da Stefano Medas che viene riproposto integralmente nella nuova pubblicazione curata dallo stesso esperto che oggi, a distanza di circa vent’anni, segue le vicende del lancione e ne descrive il secondo restauro integrale, questa volta sostenuto da Romagna Acque e SGR per la cultura.

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Pubblicato il 10/07/2018 — ultima modifica 10/07/2018

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