Il Mar di Ravenna inaugura la nuova sala Guidarello

Il 7 aprile ritorna in veste rinnovata la Sala Guidarello, al termine di un progetto integrato di restauri e il riallestimento espositivo

Dettagli dell'evento

Quando

dal 07/04/2018 alle 18:00
al 30/04/2018 alle 00:00

Dove

Mar-Museo d’Arte della città di Ravenna, Via di Roma 13

Aggiungi l'evento al calendario

Torna in veste rinnovata la Sala Guidarello che il Comune di Ravenna, Assessorato alla Cultura, Mar-Museo d’Arte della città di Ravenna, con IBC-Istituto per i Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna, restituiscono al pubblico, nella giornata di sabato 7 aprile alle ore 18,00, con cerimonia inaugurale che si terrà presso la Loggetta Lombardesca, in Sala Alberto Martini.

Pieghevole

Un percorso di restauro e riallestimento avviato in collaborazione e con i contributi dell’IBC attraverso i Piani Museali 2016 (L.R. 18/2000) per i lavori di Allestimento, coordinato da Marta Cuoghi Costantini, e di Restauro, coordinato da Antonella Salvi, realizzato dal Mar sotto l’Alta Sorveglianza della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini.

La sala conserva il tessuto del patrimonio che si origina dalle opere confiscate in età napoleonica e che può essere considerato, a tutti gli effetti, il cuore pulsante delle civiche raccolte ravennati. Sono documentate botteghe di pittori come Nicolò Rondinelli, Baldassarre Carrari, Francesco Zaganelli e Luca Longhi ed esattamente in questa sala che più di ogni altra rappresenta l’arca del patrimonio, poiché in essa converge la summa del prestigio culturale espresso dalla città in un secolo turbolento come il Cinquecento, che prepara la stagione moderna.

Il progetto generale nella sua complessa articolazione tra cantiere edile e cantiere di restauro, ha inteso porre in valore il dialogo tra le importanti opere pittoriche esposte- riportate ad una rinnovata integrità e godibilità - e lo spazio, e fra questo e il pubblico: lungo il nastro delle pareti si svolge la civiltà figurativa ravennate di inizio Cinquecento. Un recupero che ha ovviamente riguardato anche il Guidarello: infisso nel pavimento a memoria dell’inamovibilità, materiale e immateriale, del monumento sul quale è incardinato il patrimonio.

A Ravenna ordinare significa ripercorrere il sentiero che fu dei patriarchi del patrimonio, Ignazio Sarti (1829 e 1844), Corrado Ricci (1895) e Cesare Gnudi con Leone Pancaldi (1972). Significa inscrivere la propria azione nella genealogia museografica guadagnando, passo dopo passo, il pensiero, il metodo, il progetto.

A quasi cinquant’anni dall’ultimo allestimento consegnato da Raffaele De Grada alla città nella nuova sede della Loggetta Lombardesca, questo intervento, nel concept delineato da Alberta Fabbri, in dialogo con Istituto e con la Soprintendenza territoriale, è la sintesi di una riflessione che aspira a connettere stringhe temporali tra loro distanti con attitudine minimalista e profonde radici museografiche.

Ordinare significa anche prendere in mano lo stato conservativo delle opere, attuare un piano di protezione e conservazione che prevede lo studio della movimentazione e delle tecnologie più avanzate, l’analisi diagnostica preventiva, la messa a punto di un piano articolato, attento al fabbisogno di scala, dagli interventi di revisione ai programmi di restauro necessari a una adeguata presentazione al pubblico. Affidate alle cure di importanti laboratori di restauro, le opere rivivono, nella qualità dei valori materici così come nell’interpretazione, di nuova luce per antiche letture. E nuovi sguardi.

Per saperne di più sul progetto

Azioni sul documento
Pubblicato il 28/03/2018 — ultima modifica 29/03/2018
< archiviato sotto: , , >

Istituto per i beni artistici culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna - Cod. fiscale 800 812 90 373 - Via Galliera 21, 40121 Bologna

tel. +39 051 527 66 00 - fax +39 051 232 599 - direzioneibc@postacert.regione.emilia-romagna.it - peiibacn@postacert.regione.emilia-romagna.it

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it

Strumenti personali