La Sala Manuzio di Palazzo dei Pio riapre al pubblico dopo il restauro

Il 17 marzo a Carpi inaugurazione ufficiale a conclusione degli interventi di restauro, finanziati dall'IBC

Dettagli dell'evento

Quando

dal 17/03/2018 alle 18:00
al 31/03/2018 alle 00:00

Dove

Carpi, Sala Manuzio di Palazzo dei Pio,

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Da sabato 17 marzo (alle ore 18 l'apertura ufficiale) la sala Manuzio di Palazzo dei Pio di Carpi entra ufficialmente nel percorso museale, a conclusione dei lavori di restauro finanziati dall'IBC.
I restauri nella Cappella e nella Sala Manuzio prendono avvio nel 1994. Le opere hanno riguardato il risanamento e restauro delle fasce decorate parietali, del soffitto ligneo a cassettoni e del camino lapideo. Successivamente il contributo IBC è stato diretto all’impiantistica e all'allestimento della sala, un tempo adibita a biblioteca e ora parte integrante del nuovo percorso museale. 

L’Iter dei lavori ha previsto una procedura operativa modificata rispetto a quella prevista a causa del sisma del 29 maggio 2012: i lavori di restauro sono stati interrotti per problemi strutturali e per la messa in sicurezza dell’intera sala. Dopo l’interruzione di un anno solare, i lavori nel 2013 sono ripresi con il ripristino delle fasce dipinte parietali per poi passare alle opere di consolidamento del soffitto sottostante al pavimento, all’intervento sulle pareti e al risarcimento estetico del bellissimo fregio zoofitomorfo rinascimentale che è opera di Giovanni del Sega (1506-1508), interventi preceduti da analisi stratigrafiche condotte sulle pareti dell’intera sala.
In seguito è stato avviato il considerevole intervento di recupero del soffitto ligneo a cassettoni, con la rimozione della ridipintura tarda e il recupero della partitura decorativa rinascimentale sottostante. Si tratta di oltre 80 metri quadrati di soffitto ligneo dipinto: un enorme e delicato lavoro che ha impegnato per mesi i restauratori.

Complessivamente il Palazzo dei Pio ha ricevuto dall’Istituto Beni Culturali con finanziamenti regionali della L.R. 18/2000 circa 100.000 euro nel corso degli ultimi 20 anni.

Da sottolineare anche il prezioso progetto in partnership fra pubblico e privato promosso e coordinato dall’Istituto con il coinvolgimento come sponsor di una ditta con sede a Carpi, la Tecni Cam srl che ha partecipato con 15 mila euro all’operazione di recupero dei problemi strutturali e conservativi della Sala. La sinergia tra Comune di Carpi, IBC e un'Azienda privata, stretta immediatamente dopo il sisma, ha consentito di unire risorse e volontà per raggiungere importanti obiettivi di recupero e valorizzazione. Come ha commentato l’assessore regionale alla Cultura Massimo Mezzetti «L’intervento sulla sala Manuzio dimostra come l’interesse congiunto di diversi soggetti, pubblici e privati, possa raggiungere importanti obiettivi per la comunità e per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio storico-artistico della città. Una prassi esemplare, che si dovrà cercare di perseguire anche in altri analoghi contesti, a partire dall’adiacente Torrione degli Spagnoli».

Innumerevoli le ditte specializzate cui sono stati assegnati questi delicati lavori: CRC Centro Restauri Conservativi Srl di Bologna di Fabio Bevilacqua di Bologna, Luca Rubini di Modena, L’Arca Restauri srl di Modena ditta Luca Rubini di Modena e Laboratorio degli Angeli di Bologna. I progetti di recupero per gli interventi sulle fasce decorate e sulle pareti sono stati predisposti nei requisiti tecnici da una perizia esterna redatta dalla restauratrice Isabella Cervetti.
Gli interventi sono condotti sotto l’alta sorveglianza della Soprintendenza ai Beni architettonici e per il Paesaggio per le Province di Bologna, Modena e Reggio Emilia, con la direzione lavori dell’architetto Giovanni Gnoli, del geometra Livio Bartoli e della dottoressa Manuela Rossi del Comune di Carpi. Per la parte di competenza dell’IBC sono stati seguiti e coordinati dalla dottoressa Iolanda Silvestri e dalla dottoressa Antonella Salvi anche per il coordinamento del progetto in partnership.

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Pubblicato il 12/03/2018 — ultima modifica 12/03/2018
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