"A scena aperta": incontri nei teatri storici dell'Emilia-Romagna

L'8 e il 9 aprile trentaquattro teatri storici, dal piacentino al riminese, accolgono il pubblico con una serie di eventi, tra cui visite guidate e l'omaggio a Pirandello, a 150 anni dalla nascita

Dettagli dell'evento

Quando

dal 08/04/2017 alle 00:00
al 09/04/2017 alle 00:00

Dove

Emilia-Romagna, sedi varie

Persona di riferimento

Recapito telefonico per contatti

051 5276610-17

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Nel secondo week end di aprile, e precisamente sabato 8 e domenica 9,  torna ‘A scena aperta’, un’iniziativa promossa dall’IBC per la conoscenza e la valorizzazione dei teatri storici capillarmente diffusi sul territorio regionale.
Sono 34 i teatri storici della regione che accolgono il pubblico con una serie di eventi in buona parte ad hoc e extra stagione; non mancano alcuni grandi teatri cui si affiancano numerosi teatri ‘minori’, ma non per questo meno importanti, tutti con attività e proposte diversificate di grande interesse. Nei due giorni è possibile fruire gratuitamente di spettacoli di prosa, musicali e narrazioni. Inoltre è possibile, attraverso specifiche visite guidate, di osservare da vicino numerose sale teatrali e relativi palcoscenici.
Anche per questa edizione è stato suggerito un motivo conduttore dell’iniziativa, seppure non vincolante. Il fil rouge di questa edizione è la figura del grande drammaturgo e narratore Luigi Pirandello, premio Nobel per la letteratura nel 1934: “per il suo ardito e ingegnoso rinnovamento dell’arte drammatica e teatrale”, nel centocinquantesimo anniversario della nascita.
Sono ben 11 i teatri che hanno tratto ispirazione dall’opera e dalla cultura di Pirandello e del suo tempo per dare vita ad altrettante iniziative di sicuro interesse. Oltre alla messa in scena di drammi (a Fontanellato, San Giovanni in Persiceto e al Massari di San Giovanni in Marignano), vi sono le narrazioni per tutte le età al Bismantova di Castelnuovo Monti, mentre il Comunale di Bologna offre una lettura concerto con gli allievi della Scuola di Teatro Galante Garrone e musiche coeve eseguite dall’orchestra del teatro.
Lo spettacolo dell’Auditorium Manzoni esplora invece la passione di Pirandello per il jazz, ricordandoci che lo scrittore produsse anche un libretto per un musical mai realizzato. Si ispirano inoltre all’opera di Pirandello la lezione-narrazione al Verdi di Fiorenzuola indirizzata agli studenti delle superiori, ed ancora il concerto spettacolo al Ronci di Morciano, il percorso animato al Comunale di Russi che culmina con uno spettacolo di burattini del Teatro del Drago e la visita animata condotta al Bibiena di Sant’Agata Bolognese. Meldola offre una mostra di locandine, manifesti e pubblicazioni pirandelliane.  
Unico fra tutti il Teatro Consorziale di Budrio, aperto alle visite in entrambi i giorni, alla domenica propone Teatromorfosi, uno spettacolo ispirato a Ovidio, a duemila anni dalla morte, che si svolge in diversi spazi del teatro, tranne che sul palco, occupato per la messa in scena programmata!
Le visite guidate sempre apprezzate danno modo di conoscere i teatri a fondo, apprezzarne sia gli aspetti estetici che funzionali, entrare anche negli spazi normalmente preclusi al pubblico. In questa edizione si aprono alle visite il Pavarotti e il Teatro del Collegio San Carlo entrambi di Modena, i tre teatri gestiti da ERT ossia l’Arena del Sole di Bologna, il Bonci di Cesena, lo Storchi sempre a Modena, inoltre il Masini di Faenza, il Verdi di Forlimpopoli, l’Alighieri di Ravenna, il Goldoni di Bagnacavallo, il Rossini di Lugo, il Sociale di Gualtieri.
Quest’ultimo è un teatro parzialmente recuperato ma molto attivo, anche il Pedrini di Brisighella, in attesa di restauro, apre le porte ai visitatori per questa occasione nell’ottica di un’attenzione che deve mantenersi alta su queste situazioni. Al pari di altri, che offrono sia visite che concerti o messe in scena di spettacoli al di fuori degli anniversari, anche al Pedrini dopo la visita è possibile assistere nel foyer a una polifonia vocale.

Programma

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L'IBC PER I TEATRI STORICI 
Patrimonio culturale, storico e artistico di enorme rilevanza in cui architettura, arte, tecnologia e decorazione dialogano in armonia,  i teatri storici sono a più riprese protagonisti di significativi progetti di studio condotti dall’IBC che provvede all’aggiornamento della banca dati online con le schede descrittive degli edifici teatrali, arricchite da un corposo apparato iconografico.

 

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Pubblicato il 29/03/2017 — ultima modifica 29/03/2017
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