A Modigliana riapre al pubblico il Museo Civico Don Giovanni Verità

Il 9 settembre Il Museo riapre completamente rinnovato dopo l'intervento di restauro e di riallestimento delle sale espositive

Dettagli dell'evento

Quando

09/09/2017
dalle 09:30 alle 12:30

Dove

Modigliana, Via G. Garibaldi

Persona di riferimento

Recapito telefonico per contatti

0546 949520

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Il Museo Don Giovanni Verità riapre ufficialmente al pubblico il  9 settembre 2017, alle ore 9.30,  completamente rinnovato dopo un considerevole intervento di restauro e riallestimento delle sale espositive. Da anni questo importante museo, acquisito dal Comune di Modigliana nel 1930 e diventato monumento nazionale l’anno successivo, evidenziava la necessità di un consistente intervento di rinnovamento e di salvaguardia di quello straordinario patrimonio risorgimentale di cui è custode e che rischiava di essere minacciato da uno stato di pericoloso degrado.

Invito

Il restauro

L’intervento complessivo è stato realizzato sulla base di un progetto messo a punto in collaborazione fra Istituto Beni Culturali e il Comune di Modigliana. Il progetto coordinato per l’IBC da Antonella Salvi, ha previsto, attraverso una sequenza ordinata di fasi operative i cui lavori sono durati oltre un anno, il restauro dei materiali della sezione garibaldina del museo (ampia documentazione cartacea relativa al carteggio fra Garibaldi e il sacerdote, i tessuti che comprendono capi di abbigliamento dei protagonisti e bandiere storiche, i cimeli, le armi e gli arredi), il risanamento strutturale degli ambienti e il riallestimento museale che ha visto la rimozione di oggetti non pertinenti (reliquiari e quadri) per dare maggior spazio al percorso risorgimentale e agli apparati tecnologici. Infine è stato considerato nel progetto anche il recupero dell’area esterna, l’ampio giardino privato nel retro del palazzo, per poterla destinare nel periodo estivo ad iniziative di partecipazione pubblica, come parte dell’azione di valorizzazione di quel luogo e dell’avvio di un nuovo rapporto fra il Museo e la collettività.
L’intervento è stato sostenuto finanziariamente da parte dello stesso IBC (Piano 2016 LR 18/2000), cui ha contribuito, in una cordata in partnership, anche la Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì oltre all’ Amministrazione Comunale.

Questo piccolo palazzetto ottocentesco che è stata la casa del sacerdote patriota Don Giovanni Verità (1807- 1891), famoso non solo in Romagna per avere salvato innumerevoli garibaldini in fuga e lo stesso eroe dei due mondi, inseguito nell'agosto del 1849 da Papalini, Austriaci e dalle guardie Granducali. Da questo soggiorno di Garibaldi, nacque una fraterna amicizia fra i due personaggi ed un forte vincolo fra Garibaldi e la comunità Modiglianese. E’ significativo che il Museo si trovi in via Garibaldi, la cui intitolazione, caso probabilmente unico in Italia, ha avuto luogo quando il Generale era ancora in vita, circostanza che ha contribuito al suo entusiastico legame con la città.
“Io ero già cittadino di Modigliana col cuore, perché, che paese più caro si può trovare per me su questa terra? In Modigliana ho trovato ospitalità ed asilo quando prosciolto e perseguitato accanitamente dalle teocrazie. In Modigliana ebbi prova di affetto, che oltrepassarono il merito di uomo qualunque. Sono adunque superbo di essere vostro concittadino e ve ne sono estremamente grato. Vostro Garibaldi” Queste le parole che Garibaldi scrive nella lettera al Gonfaloniere di Modigliana per ringraziarlo della cittadinanza ricevuta.
E più fraterne le parole rivolte all’amico Don Giovanni da Caprera nel 1875:
“Mio Carissimo Verità, una parola vostra mi scende sempre nell’animo come un balsamo. Sono fortunato di sapervi in eccellente salute. Sono per la vita. Vostro G. Garibaldi” 

Nel corso del tempo la Casa Don Giovanni Verità si è trasformata da Museo di peculiare contenuto garibaldino a Museo Civico che racconta la storia della città. Nel progetto di rinnovamento complessivo del Museo sono rientrate infatti anche la sala al piano superiore riservata al famoso soprano di Modigliana Pia Tassinari, che ora si presenta con un suggestivo allestimento d’ambiente, nonché la sala dedicata alla Resistenza totalmente riallestita con apparati informativi più idonei per risultare di più interessante “lettura” da parte dei giovani. Analogamente la Sezione Archeologica, ospitata in quelle che un tempo erano le cantine del palazzetto, è ora dotata di nuove teche e di una adeguata illuminazione e si presenta con una migliore visibilità e conservazione dei reperti.

Come fondamentale parte del progetto complessivo è prevista inoltre l’avvio di un’azione divulgativa e didattica mediante il coinvolgendo attivo di istituzioni locali e della collettività di Modigliana: lo scopo è di renderlo più fruibile, di viverlo in modo più attrattivo e di promuovere in maniera creativa la conoscenza del Museo, “dei personaggi” e del patrimonio storico che custodisce, con testimonianze che lo pongono a pieno titolo nel novero del circuito dei musei risorgimentali della Regione.

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Pubblicato il 05/09/2017 — ultima modifica 05/09/2017

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