A Bagnacavallo "Nelle stanze della bellezza ritrovata"

Apertura al pubblico del nuovo allestimento della sezione d'arte moderna e contemporanea del Museo Civico delle Cappuccine

Dettagli dell'evento

Quando

30/06/2017
dalle 18:30 alle 23:55

Dove

Museo Civico delle Cappuccine – via Vittorio Veneto 1/a Bagnacavallo (RA)

Persona di riferimento

Recapito telefonico per contatti

0545/280911

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Il fitto programma, previsto per la serata del 30 giugno 2017, inizierà alle ore 18.30 con la presentazione del nuovo allestimento della Sezione d'arte moderna e contemporanea. Interverranno il sindaco di Bagnacavallo Eleonora Proni, il Responsabile Servizio Biblioteche Archivi Musei e Beni culturali dell’IBACN Claudio Leombroni, il Presidente del Lions Club Bagnacavallo Pierluigi Ravagli e il direttore del museo Diego Galizzi.

A seguire, dopo la visita alle collezioni museali e un aperitivo nel chiostro, si svolgerà alle 19.45 il concerto “Intrecci sonori tra Bach e Paganini” per violino (Alessandro Trabace) e violoncello (Antonio Cortesi), a cura di Emilia Romagna Concerti.

Si continua alle 21.30, sempre nel chiostro, con la presentazione del libro “Misteri e curiosità della Bassa Romagna” di Eraldo Baldini e Giuseppe Bellosi. Un viaggio tra storia e leggenda nella Romagna estense dal V secolo fino ad oggi.

Infine, alle ore 23.00, si svolgerà una visita guidata in notturna alla mostra “Tullio Pericoli. Storie di volti e di terre”, attualmente allestita presso il museo.

Nelle stanze della bellezza ritovataIl riallestimento - realizzato grazie al contributo dell’IBACN (Piano Museale 2016 - L.R. 18/2000) e del Lions Club Bagnacavallo, che ha finanziato il restauro e la ricollocazione delle sculture della collezione Dal Borgo - riguarda circa la metà dell'attuale superficie espositiva del museo.  Coinvolge le collezioni artistiche comprese tra inizio Novecento e i giorni nostri. Il progetto del rinnovato percorso, in cui trovano spazio più di 70 dipinti e una ventina di sculture, è stato guidato dalla volontà di restituire ad adeguata valorizzazione la collezione del Novecento e di creare un contesto espositivo che consenta un'adeguata fruizione delle opere così come una più chiara comprensione dei momenti salienti della tradizione pittorica locale (e non solo), di cui il museo conserva testimonianza.

“Abbiamo ricercato la sobrietà e la pulizia estetica delle sale e degli apparati didascalici” commenta il direttore del museo civico Diego Galizzi, “lasciando che a parlare siano il più possibile le opere. Il percorso è molto articolato, e gioca sulle caratteristiche stesse dell'ex spazio conventuale dove oggi è ospitato il museo. Quelle che erano le cellette delle suore divengono ora spazi espositivi di piccole dimensioni, dall'atmosfera raccolta e riflessiva, dove vengono raccontati alcuni fenomeni artistici locali di rilievo, dal primo Novecento di Edgardo Saporetti e Giuseppe Rambelli, all'attenzione al “vero” della pittura del secondo dopoguerra in Bassa Romagna, a quel particolare sentimento della natura che caratterizza così bene l'arte e la letteratura romagnola”.

“Parallelamente – continua Galizzi – nei corridoi che sfilano accanto alle salette sono state ricavate delle vere e proprie quinte sceniche, in grado di valorizzare emblematicamente alcuni pezzi di particolare pregio estetico, mi riferisco soprattutto ad alcune delle splendide sculture della collezione Dal Borgo o alla scultura ricoperta in foglia d'argento di Nicola Samorì, una delle novità del nuovo allestimento”.

Storie e suggestioni sono quindi il filo conduttore della nuova sezione d'arte moderna e contemporanea, in modo da rendere il dialogo con il visitatore ancora più ampio ed eloquente. Da evidenziare è l’importanza che si è voluta dare alle sculture della collezione Vittorio Dal Borgo, ora dislocate nelle diverse sale a creare liriche suggestioni nella loro relazione con le opere pittoriche. Il restauro e la nuova collocazione delle sculture è stato realizzato grazie al contributo del Lions Club Bagnacavallo.

Altra novità nel nuovo allestimento è l'inedita esposizione di due selezioni tematiche di incisioni provenienti dal Gabinetto delle Stampe, a testimonianza dell'importante ruolo assunto dal museo nel settore della grafica d'arte. La fitta esposizione di stampe, una vera e propria “nuvola” in cui il visitatore è invitato ad immergersi, vuole solo suggerire la straordinarietà, per quantità e qualità, della collezione grafica del Museo Civico delle Cappuccine.

Gli eventi della serata sono a partecipazione gratuita.

Opere d'arte del Museo delle Cappuccine catalogate in PATER - Catalogo del patrimonio culturale della Regione Emilia-Romagna

Il fondo delle stampe storiche è catalogato in IMAGO - Catalogo regionale di opere grafiche e cartografiche

Ulteriori informazioni su questo evento…

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Pubblicato il 26/06/2017 — ultima modifica 28/06/2017

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